(Inedito, 2009, con qualche ritocco del 2011)
Aranciata e biscotto teodicea
Di notte quando è tanica di sale
Correggo cozze e milito in apnea
Dal percentile al testo del quintale
Mallevadore di una svista dea
È sugo ratto e servitù prediale
Al passo fermo della gonorrea
Che nulla è il corrimano delle scale
Fiume di naso dito senza vera
Qui gnocco resto in tue pupille fise
Amazzone azzimata e mattiniera
Voce che chiude imposte come accise
Codice che non c’è succo di pera
Gorgone e plafoniera in piena assise









