Bollettino beckettiano irregolare: va on line il venerdì, ma non ogni venerdì.
In questo numero:
Uno speciale su Carlo Fruttero;
Primo amore a Dublino;
Il primo festival mondiale beckettiano;
John Hurt su Krapp;
Il manoscritto di Watt.
In Italia
Della scomparsa di Carlo Fruttero ho già parlato qui. In questo bollettino irregolare mi sembra opportuno riproporre comunque la notizia. Del molto materiale apparso in rete in questi ultimi giorni vale la pena segnalare almeno lo speciale curato da La Stampa.
Nel mondo
Ce la fate a prenotare un volo last minute per Dublino? Se ci riuscite, stasera alle ore 18:00 (poi venitemi a dire che non sto sul pezzo, eh?) c’è Conor Lovett che legge alcune pagine dalla novella Primo amore all’Irish Museum of Modern Art. L’evento prende spunto dall’installazione First love dell’artista brasiliano Rivane Neuschwander (vedi qui). Alla letttura seguirà una discussione sulle opere di arte contemporanea ispirate ai testi di Beckett.
Con largo anticipo, invece, vi annuncio che la cittadina di Enniskillen (Irlanda del Nord) ha deciso di fare le cose in grande e sta organizzando il primo di una serie annuale di festival mondiali dedicati a Samuel Beckett. L’evento si terrà dal 23 al 27 agosto 2012 e il calendario non sarà definito prima di aprile, ma già qui c’è una ricca anticipazione.
Sul web
Sul sito del giornalista americano Charlie Rose c’è il video della sua intervista all’attore britannico John Hurt in occasione del suo recente ritorno in scena nei panni di Krapp.
Su questo blog si è già parlato dei manoscritti beckettiani e dei curiosi scarabocchi che vi compaiono. Questo mese la giornalista Maria Popova propone sul suo blog Brain Pickings un articolo dedicato al manoscritto del romanzo Watt.









