Buon lavoro

BUON LAVORO. Dodici storie a tempo indeterminato (Fernandel Editore, 2006)

Il primo racconto della raccolta (PDF, 448Kb)

Rassegna Stampa

Il messaggio alla fine risulta chiarissimo: il lavoro non ha mai nobilitato nessuno.

(Sergio Rotino, IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO)

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Federico Platania è un bel colpo di Fernandel. Un esordio importante.

(Saverio Fattori, CARMILLA ON LINE)

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L’autore sceglie un tema controcorrente per i suoi racconti scritti con stile rapido e asciutto.

(Giovanna Mancini, IL SOLE 24 ORE)

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Su ognuna di queste storie incombe un senso di minaccia che Platania incarna sapientemente in una serie di inconvenienti accidentali.

(Teo Lorini, PULP)

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Rassegna stampa completa (PDF, 7Mb)

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Quarta di copertina

È stato in quel momento che mi sono reso conto che la finestra alle spalle della grande scrivania di Leoni era completamente spalancata. Dalla tromba interna del cortile arrivava un vento leggero che muoveva le foglie della pianta vicino alla lampada a stelo.

Non sempre il posto fisso è la soluzione a tutti i problemi. I protagonisti di questo libro scoprono a loro spese che un contratto a tempo indeterminato può trasformarsi in una trappola claustrofobica, senza alcuna possibilità di crescita professionale e umana.

Buon lavoro racconta di questo appiattimento, mettendo in scena vicende d’ufficio che si svolgono in anonimi palazzi aziendali e che inesorabilmente scivolano verso conclusioni inquietanti.

È il racconto di una nuova generazione di “colletti bianchi”, che delinea un quadro sconfortante e grottesco della vita impiegatizia contemporanea.

Copertina di Riccardo Grandi

La pagina sul sito dell’editore