
Massimo Puliani, docente di regia al DAMS di Bologna e all’Accademia di Belle Arti di Macerata, nonché regista teatrale egli stesso (una nota biografica completa qui) mi segnala la pubblicazione sul suo blog di una recensione del Krapp messo in scena da Wilson. La riporto integralmente. Si tratta di un punto di vista assai distante da quello di Antonio Borriello, che avevo riportato qui, e dunque – mi auguro – foriero di un dibattito sull’allestimento in questione. I commenti di tutti sono bene accetti.










