Sull’ultimo numero di Linus, nella rubrica dedicata ai libri, Piero Gelli scrive:
Già ora i libri sono infestati di errori e di imprecisioni di ogni sorta, perché la più parte passano direttamente dal computer alla stampa senza che un redattore gli dia neppure un’occhiata (naturalmente parlo di un redattore compos sui, responsabile e colto, a tal punto da verificare sempre e correggere gli errori o le sviste dell’autore che sta editando), quindi immagino che cosa mai capiterà nelle pagine elettroniche dei vari e-Book o e-Reader: delle marronate mai sentite.
Io invece credo che un punto di forza degli e-book rispetto ai libri cartacei sia proprio la semplicità di correzione dei refusi.










