Tutti i bambini tranne uno

Mentre leggevo Tutti i bambini tranne uno di Philippe Forest mi chiedevo: è possibile parlare male di un libro che è il racconto di un padre a cui muore la figlia di quattro anni?

Fortunatamente non è stato necessario perché il testo è impeccabile, a parte il fatto che si soffre leggendolo. Non è – questo mi ha colpito positivamente – un libro-verità, non è letteratura del dolore, non è il tentativo (più o meno comprensibile, più o meno discutibile) di trasformare una tragedia personale in un best-seller. No, Tutti i bambini tranne uno è un romanzo, è un testo letterario, e come tale va letto e giudicato.

Per descrivere la prosa di Forest (che, ricordiamolo, è un docente universitario di letteratura comparata, nonché critico letterario e cinematografico) sono costretto a ricorrere a un serie di ossimori: calda freddezza, quieto tormento, serena tragedia. C’è una frase bellissima e spiazzante che apre uno dei capitoli: «Il lungo anno in cui morì nostra figlia fu il più bello della mia vita». No, non è cinismo, o follia; è ovvio se ci si sofferma un attimo a pensare, se proviamo a calarci per quanto ci è possibile in quella terribile situazione: la prospettiva di quella morte inaccettabile (il cancro a quattro anni) ha fatto sì che padre, madre e figlia si stringessero tra loro come non mai.

Leggendo ho anche pensato che la morte è classista. Forest è un uomo estremamente colto (si capisce anche che è mediamente facoltoso: può permettersi di abbandonare il lavoro per lunghi periodi, un po’ come il personaggio di Nanni Moretti de La stanza del figlio protagonista di una vicenda pressoché identica). Se Forest fosse stato meno colto e più povero non sarebbe riuscito a elaborare il lutto in un modo così vittorioso. Ed ecco allora queste centinaia di pagine limpide, vere, perfettamente controllate. Si sfiora il patetico solo in alcuni punti ma Forest ti ci porta con una grazia che lo rende immediatamente perdonabile.

Ovviamente, le ultime pagine le leggerete con le lacrime agli occhi.

Una preghiera per la piccola Pauline.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...