Il “Rapporto su Auschwitz” ha bisogno di sostenitori

primo-levi

Ricevo da Domenico Scarpa e volentieri diffondo (FP).

Care amiche e cari amici,

vi scrivo per chiedere a ciascuno di voi di sostenere la più importante iniziativa che il Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, del quale (come molti di voi sanno) sono consulente, abbia promosso nei suoi cinque anni di attività.

Il Centro pubblica in questi giorni – grazie alla generosità di Einaudi editore, che ne ha coperto i costi di lavorazione e di stampa – la prima edizione italiana a sé stante del Rapporto su Auschwitz che Primo Levi scrisse a quattro mani con il suo amico e compagno di Lager Leonardo De Benedetti. Il volume è curato da Fabio Levi, contiene un portfolio di documenti inediti, è stampato in 400 copie numerate fuori commercio: viene offerto esclusivamente su prenotazione, a chi versi un contributo minimo di 100 Euro a favore del Centro, fino a esaurimento della tiratura. Le prenotazioni si raccolgono all’indirizzo info@primolevi.it o al numero 011 4369940.

Credo sia superfluo descrivervi la situazione in cui si sono trovati a operare, in questi anni, gli enti che si occupano di cultura. Finora abbiamo portato avanti la nostra attività con mezzi risicati e con risultati di cui possiamo dirci contenti: le nostre Lezioni Primo Levi, stampate da Einaudi in edizione bilingue italiano-inglese, sono già al quinto appuntamento (dopo quelli con Robert Gordon, con Massimo Bucciantini, con Stefano Bartezzaghi e con Mario Barenghi), questa volta con la storica Anna Bravo, che giovedì 7 novembre alle 17.30 terrà nell’aula magna “Primo Levi” dell’università del Torino la sua lezione sul tema Raccontare per la storia.

Nel 2010 l’allestimento del dialogo scenico Il segno del chimico, curato da me e interpretato da Valter Malosti in Italia e da John Turturro a New York, è stato un buon successo e ha diffuso un’immagine di Levi più sfaccettata di quella usuale. Allo stesso modo, i nostri contatti con scuole e insegnanti del Piemonte e di altre regioni si sono moltiplicati e consolidati, producendo tra l’altro un video innovativo su Levi e il lavoro, che è a disposizione degli studenti, così come il Centro ha organizzato più volte letture multilingue di testi di Levi (l’ultima, al Salone del Libro 2013) eseguite da ragazzi appartenenti alle più diverse comunità, e che studiano o lavorano a Torino.

cover-rapporto-su-auschwitzPer i prossimi anni abbiamo in progetto molte altre iniziative, per realizzare le quali sarà essenziale poter contare sul sostegno dei nostri interlocutori, anche per superare l’attuale fase di difficoltà finanziaria. La pubblicazione del Rapporto su Auschwitz, che offriamo in sottoscrizione, è un buon esempio del lavoro che il Centro sta svolgendo: si tratta della prima testimonianza che Levi abbia reso su Auschwitz, scritta insieme con il suo amico Leonardo De Benedetti, medico-chirurgo, per incarico del governo sovietico che nella primavera 1945, a Katowice, raccolse migliaia di testimonianze di ex-prigionieri del Lager. Il testo fu poi pubblicato nel novembre 1946 nella prestigiosa “Minerva Medica”, omologo italiano dell’inglese “Lancet”.

Il testo che il Centro pubblica nel volume Einaudi offerto ai nostri sottoscrittori è stato ricontrollato filologicamente, è corredato da una documentazione fotografica inedita, è arricchito dal saggio storico-intepretativo di Fabio Levi, direttore del Centro studi, saggio che ricostruisce le origini del Rapporto, i suoi significati politico-letterari e la circolazione tra i primi lettori.

A costo di ripetermi, sottolineo ancora una volta l’importanza di questa operazione, i cui primi sottoscrittori saremo noi dipendenti del Centro, a cominciare dal direttore-curatore Fabio Levi. Spero che tutti voi veniate a farci compagnia in questa impresa, che equivale a un’energica nostra scommessa sul presente e per il futuro.

Allego a questo messaggio la lettera ufficiale con cui il Centro ha dato notizia della sottoscrizione, più il testo di una breve relazione sul lavoro del Centro negli anni 2009-2013.

Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione e per l’aiuto che ciascuno di voi vorrà assicurarci. Un caro saluto e a presto.

Domenico Scarpa

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...