Gioia continua

Pochi dischi rock possono essere definiti più impegnati di «London Calling» eppure questo è più un disco di gioia che di protesta. Un disco che ti fa venire voglia di ballare e cantare. Per questo è ancora vivo. Non so oggi che senso abbia la parola “rivoluzione”, ma ancora oggi, a decenni di distanza, lo spirito e l’energia di un brano come «Revolution Rock» ci arrivano intatti. Le rivoluzioni vanno e vengono. La gioia continua.

Sull’ultimo numero di Fili d’aquilone, nella mia consueta rubrica per le orecchie, parlo di uno dei dischi rock più belli di sempre.

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